Sanremo: Sting e Shaggy sul palco dell’Ariston

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Foto: ufficio stampa

Grande esibizione l’esibizione di Sting e Shaggy ieri sera pul palco dell’Ariston. Lo abbiamo atteso a lungo e si è finalmente esibito prima Sting, in splendida forma a 65 anni botox-free, nella versione italiana di “Mad about You” riadattata nel testo per lui da Zucchero con il nome “Muoio per Te”,  che ci ha riportati indietro nel tempo di ben oltre un ventennio e che probabilmente rappresentava il suo omaggio all’Italia, dove lui trascorre la maggiorparte del suo tempo. Pier Francesco Favino ha dato anche prova di sapersela cavare nelle interviste in inglese. Poi si è unito a Sting, SHAGGY  per presentare la loro inedita collaborazione inDon’t Make Me Wait”, un brano squisitamente estivo e dal sapore caraibico, il cui video è stato girato in Jamaica da Gil Green ed è visibile su http://vevo.ly/1QoH5x.

Don’t Make Me Waitanticipa l’uscita fissata per il 20 aprile dell’album collaborativo di ispirazione giamaicana44/876, un disco che rispecchia appieno l’amore dei due artisti per la Jamaica, la sua musica, lo spirito dei suoi abitanti e la vitalità della cultura dell’isola nel mar dei Caraibi.

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Foto: ANSA per Rai. Per gentile concessione dell’ufficio stampa Rai. Riproduzione vietata Tutti i diritti riservati

Sting e Shaggy sono entrati in contatto grazie a Martin Kierszenbaum, attuale manager di Sting e ex responsabile A&R di Shaggy. I due hanno deciso di entrare in studio insieme dopo aver ascoltato un nuovo brano su cui Shaggy stava lavorando. In un primo momento il featuring prevedeva soltanto la registrazione di “Don’t Make Me Wait” ma i ritmi, i testi e le melodie hanno iniziato a fluire rapidamente tra i due esperti musicisti e il risultato è stato l’emergere di ulteriori nuove canzoni.

In poche settimane i due artisti sono riusciti a dare forma ad un album che mescola perfettamente ritmi caraibici tradizionali e moderni con artigianato pop ed energia rock chiamando in studio musicisti e autori della Jamaica e di New York come Robbie Shakespeare, Dwayne “iLLwayno” Shippy, Shane Hoosong, Machine Gun Funk, Patexx, Tyrantula, oltre allo storico chitarrista di Sting Dominic Miller. Le sessioni di registrazione sono state prodotte da Sting International, già al lavoro con Shaggy per hit globali come “Boombastic” e“ItWasn’t Me”, mentre la produzione esecutiva del disco è affidata a Martin Kierszenbaum.

STING e SHAGGY hanno presentato inoltre per la prima volta live l’inedita Don’t Make Me Wait” nel cuore della Jamaica davanti a 20 mila persone durante l’evento benefico “Shaggy & Friends” che raccoglie fondi per il Bustamante Hospital for Children di Kingston.

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Luana Salvatore

About Luana Salvatore

Giornalista pubblicista, Editore/Direttore di RioCarnival, ha fondato un movimento per la rivalutazione "sensoriale" della musica. Componente dell'Academy MEDIMEX (giuria per i premi delle produzioni musicali italiane, equivalente dei Brit Awards), ha collaborato con alcune testate musicali, tra cui l'edizione web di Rolling Stone.
Contatti: editor@riocarnivalmagazine.it - www.luanasalvatore.com

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