Fondazione Sozzani: Inaugurazione mostra dei vincitori del Prix Pictet “Hope”, il 6 novembre

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Foto: ufficio stampa

La Fondazione Sozzani presenta HOPE la mostra dei vincitori selezionati dal Prix Pictet, il premio mondiale più importante per il tema della sostenibilità nella fotografia. Fondato nel 2008 dalla banca svizzera Pictet,  il Prix Pictet promuove l’attenzione sui problemi legati a sostenibilità, ambiente e uomo, attraverso la fotografia professionale.

HOPE è il titolo scelto per l’ottava edizione del premio, suggerito da Kofi Annan, segretario generale dell’ONU e già presidente del Prix Pictet nel 2017 e da Sir David King, che tuttora presiede la giuria. Tra i 600 fotografi professionisti selezionati in tutto il mondo, dodici sono i vincitori finalisti con una selezione di circa 100 fotografie presenti a Milano. Premiata al festival Les Rencontres d’Arles e alla cerimonia di premiazione presso il Victoria and Albert Museum nel 2019, la vincitrice di Prix Pictet HOPE è  stata la fotografa Ivoriana Joana Choumali, con la serie “Ça va aller” (Andrà bene).

La giuria era formata da Sir David King, ex Special Representative for Climate Change del governo
britannico (presidente di giuria); Duncan Forbes, V&A Museum Head of Photography; Richard Mosse,  vincitore del Prix Pictet edizione SPACE; Philippe Bertherat, membro del Sotheby’s International Council; Jan Dalley, Financial Times Arts Editor; Herminia Ibarra, Charles Handy Professor of Organisational Behaviour, London Business School; Jeff Rosenheim, Curator in Charge, sezione fotografia, The Metropolitan Museum of Art, New York e lKazuyo Sejima, Co-­‐fondatrice di SANAA, studio vincitore del
Pritzker Architecture Prize.

Tra i dodici vincitori finalisti vincitori, oltre a Joana Choumali, Shahidul Alam dal Bangladesh con la serie “She smiles”, Margaret Courtney-­‐Clarke dalla Namibia con la serie “Cry Sadness into the Coming Rain” piangi di tristezza nella pioggia), Rena Effendi dall’Azerbaijan per la serie “Transylvania: Built on Grass”, Lucas Foglia dagli Stati Uniti con la serie “Human Nature”, Janelle Lynch dagli Stati Uniti “Another Way of Looking at Love”, Gideon Mendel dal Sudafrica con la serie “Damage: A Testament of Faded Memory”, Ivor Prickett dall’Irlanda con la serie “End of Caliphate”, Robin Rhode dal Sudafrica con “RYB”, Awoiska van der Molen dai Paesi Bassi con la serie “Am schwarzen Himmelsrund”/nel paradiso nero”, Alexia Webster dal Sudafrica con “Street Studios”.

Questa è la 100a mostra del premio che prevede un tour mondiale in oltre 40 città del mondo,
da New York a Tokyo, da Dublino a Milano. Nel 2011 la Fondazione Sozzani aveva ospitato a Milano l’edizione dedicata alla crescita ambientale GROWTH e dieci anni dopo riprende la collaborazione con un’edizione fortemente emblematica dedicata alla speranza: HOPE.

Fondazione Sozzani
La Fondazione Sozzani è un’istituzione culturale costituita a Milano da Carla Sozzani nel 2016 per la promozione della fotografia, della cultura, della moda e delle arti. La Fondazione ha assunto il patronato della Galleria Carla Sozzani e intende proseguire il percorso dell’importante funzione pubblica che la galleria svolge dal 1990.

HOPE
PRIX PICTET

Shahidul Alam
Joana Choumali
Margaret Courtney-­‐Clarke
Rena Effendi
Lucas Foglia
Janelle Lynch
Ross McDonnell
Gideon Mendel
Ivor Prickett
Robin Rhode
Awoiska van der Molen
Alexia Webster

Inaugurazione
sabato 6 novembre 2021
ore 15.00 – 20.00

in mostra
da domenica 7 a domenica 28 novembre 2021
Tutti i giorni, ore 10.30 – 19.30
Intero € 6.00 Ridotto € 3.00 (6-­‐26 anni)
prenotazioni sul sito www.fondazionesozzani.org

Nel rispetto delle misure di sicurezza sanitarie e delle modalità di accesso consentite.