DOPPIO ANNUNCIO SEXTO ‘NPLUGGED, LA LINE UP 2018 COMPLETA

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Foto: ufficio stampa

Definita la rosa di tutti gli artisti della tredicesima edizione del festival friulano, quattro date indimenticabili. Il 15 luglio spettacolare doppio live in Piazza Castello. Al via anche l’Early bird dal 26 al 28 aprile. Gli organizzatori: “Sarà la migliore edizione di sempre”

La tredicesima edizione di Sexto ‘Nplugged, la rassegna musicale che si svolge in Friuli tra giugno e agosto in Piazza Castello a Sesto al Reghena (PN), non smette di stupire. Dopo Mogwai il 9 luglio, il recente annuncio dei Rhye il 7 agosto – un’altra esclusiva nazionale dopo gli Interpol il 26 giugno – a completare il cartellone artistico sono il produttore e artista concettuale Pantha Du Prince (Ft. Bendik HK) e gli americani Son Lux, entrambi sul palco domenica 15 luglio. 

Nell’occasione dell’annuncio, gli organizzatori lanciano la promozione Early bird: da giovedì 26 aprile a sabato 28 compreso il costo del biglietto è di 15 euro (più i diritti di prevendita) anziché 20. E con questi annunci la rosa dei protagonisti di Sexto ‘Nplugged è completa, quattro date tra fine giugno e i primi di agosto. Gli organizzatori: “Fin dagli esordi del festival abbiamo puntato alla selezione e alla ricerca stilistica – spiegano – e questa edizione di Sexto ‘Nplugged è probabilmente una delle migliori per lo spessore artistico. Le esclusive nazionali ce lo confermano, abbiamo conquistato la fiducia dei management di band di altissimo rilievo e siamo sicuri che da quest’anno inizierà una nuova era per un evento che è valorizzato anche da una location storica da pelle d’oca”.

Ma veniamo ai protagonisti di domenica 15 luglio. Hendrik Weber, già compositore, produttore e artista concettuale di successo – ha composto tra gli altri remix e arrangiamenti per Depeche Mode, Animal Collective, Philipp Glass, Bloc Party, Hurts e Trentemöller – è un fenomeno nella scena ellettronica. Debutta come Pantha du Prince nel 2002 con “Nowhere” e due anni dopo pubblica il suo primo album studio “Diamond Dazema”. Ma è con “The Bliss”, la seconda opera discografica (2007) che conquista definitivamente la critica. Con la leggendaria etichetta londinese Rough Trade Records registra “Black Noise” che gli fa vincere il prestigioso premio della critica tedesca “Eco”; seguono “Elements of Light” (con The Bell Laboratory, 2013) e “The Triad” l’ultimo lavoro che risale al 2016, caratterizzato dal tipico sound tecno-elettronico tedesco e dagli immancabili tintinnii di campane, campanellini e carillon dell’amico Bendik Kjeldsberg che lo affiancherà proprio sul palco di Sexto’Nplugged.

Il progetto Son Lux nasce nel 2008 da Ryan Lott – artista, songwriter e arrangiatore tra le voci autoriali più interessanti degli ultimi anni –  a cui si sono uniti nel 2015 il chitarrista Rafiq Bathia e il batterista Ian Chang. Capaci di un sound al di là di ogni genere e classificazione, tra alt-pop e pop barocco, sperimentazione e suoni cinematografici, Son Lux sono, ad oggi, tra le realtà più interessanti ed alternative in circolazione. Un post-pop di alto livello che, con sei album alle spalle, non smette di stupire. L’ultimo disco di studio, “Brighter Wounds” pubblicato a febbraio da City Slang, mostra la piena maturità di Ryan Lott, sia come songrwriter che come arrangiatore. Scritto da Lott sul finire del 2016, l’album è il frutto di alcuni eventi che hanno segnato la vita di Lott: la nascita di un figlio, la scomparsa di un caro amico e la campagna elettorale di Trump contro Clinton. Il disco di debutto, “At War with Walls & Mazes”, risale al 2008, seguito da “We Are Rising” nel 2011 e, due anni dopo,  da “Lanterns”, album che ha permesso a Son Lux, allora progetto solista nelle sole mani di Ryan Lott, di ricevere l’attenzione di critica e pubblico. Nel 2014 Son Lux ha rilasciato un EP di brani rielaborati da “Lanterns”, tra cui una versione di “Easy” con la voce di Lorde. Nel frattempo Ryan Lott intraprende un progetto parallelo con Sufjan Stevens e Serengeti, “Sisyphus”. L’anno successivo Rafid Bathia alla chitarra elettrica e Ian Chang alla batteria si uniscono a Son Lux, che diventa una band a tutti gli effetti. La pubblicazione di “Bones” è il primo album del trio newyorkese, a cui ha fatto poi seguito l’ultimo “Brighter Wounds”. Nel corso degli anni Son Lux ha collaborato con grandi nomi della scena musicale tra cui Lorde, Sufjan Stevens, Woodkid fino a Beyoncè.

13°EDIZIONE SEXTO ‘NPLUGGED

GLI ARTISTI IN ORDINE DI ESIBIZIONE

26 giugno: INTERPOL

9 luglio: MOGWAI

15 luglio: PANTHA DU PRINCE FT. BENDIK HK – SON LUX

7 agosto: RHYE

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