Andy Taylor in concerto al The 100 Club di Londra

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Foto: per gentile concessione di Lamberto, in foto con Andrea Sanchini

Il mese scorso Andy Taylor, ex chitarrista dei Duran Duran, si è esibito dal vivo insieme ad altri musicisti al prestigioso The 100 Club di Londra alla presenza di diversi fan italiani.  Abbiamo raccolto diverse testimonianze, tutte molto positive, sia di duraniani residenti in città che di altri accorsi in Inghilterra per assistere allo show del loro beniamino.

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Foto: facebook.com/andytaylorofficial

Abbiamo scambiato anche due chiacchiere con Lamberto Schecter, un grande fan italiano dell’ex chitarrista dei Duran Duran, che ha seguito il concerto londinese, queste le sue dichiarazioni: “Il locale dove ha suonato Andy Taylor, The 100, è molto famoso ed instyle. Nel corso degli anni hanno suonato lì grandi artisti del calibro dei Rolling Stones. Al centro del palco, nel club, c’erano due amplificatori che hanno fatto la storia del rock, i Marshall, utilizzati in passato da musicisti come gli AC-DC. L’impressione che hai quando senti lui (Andy Taylor ndr) è che non sia cambiato nulla, ha lo stesso stile di sempre, in perfetta forma da un punto di vista tecnico, ha fatto un concerto splendido e piendo di energia come lui sa fare ed il pubblico era incantato”.

E continua: “Ha suonato pezzi suoi, dei Power Station, dei Duran Duran riarrangiati in versione completamente rock. Un grande trascinatore sul palco, si vede che è un ottimo performer. L’impressione che ho avuto è che Andy ha uno stile ed un modo di suonare che non si sposa con la direzione dei Duran Duran degli ultimi 15 anni e secondo la mia opinione un album come Paper Gods – per fare un esempio –  è incompatibile con lo stile di Andy”.

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Foto: Desiree Aprile

Lamberto oltre ad essere un fan è anche un musicista. Nel 2009 fonda una band tributo ai Duran Duran. Nelle performance della sua cover band, in scaletta, sono inclusi prevalentemente brani degli esordi della carriera dei Duran Duran ma anche brani dell’album Notorious ed alcune hit del periodo della Réunion. La strumentazione utilizzata per le serate tributo si rifà alla carriera solista di Taylor, infatti spesso lo si vede imbracciare una chitarra ‘Schecter’ da cui ha preso il soprannome di Lamberto Schecter. È proprietario della pagina “Tribute Bands United” e organizza serate musicali in cui prendono parte altre tribute band dei gruppi quali Spandau, Wham, Depeche Mode, U2.

“Grandissima sorpresa, dietro di me c’era Gary Kemp (Spandau Ballet) e grandi assenti i Duran Duran. Andy è un musicista genuino – continua Lamberto – che quando sale sul palco capisci che il suo spessore musicale e la sua grande energia non hanno eguali. L’energia, nonostante i suoi 60 anni, è la stessa di sempre. Lo abbiamo salutato a fine concerto, è stato disponibile (in foto un momento dell’incontro ndr). Peccato per i Duran Duran”.

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Foto: per gentile concessione di Lamberto, in foto con Andrea Sanchini

Andy Taylor, a dover di cronaca, ha lasciato i Duran Duran nel 2006 ancora una volta e senza alcun preavviso poco prima di un concerto nell’Europa dell’Est.  Eravamo presenti quel giorno dello show di Varsavia, dove l’ex chitarrista non si è presentato in conferenza stampa e non intendiamo scendere nei dettagli della questione, ma possiamo testimoniare quanto il progetto “Duran Duran” in quel preciso momento stesse per vacillare. Infatti, abbiamo assistito allo show senza sapere se sarebbe stato l’ultimo della carriera della band, come ci è stato riferito.

Nonostante siano indiscutibili le doti tecniche ed artistiche di Andy abbiamo dovuto prendere atto sia delle sue scelte, sia di quanto accaduto poco prima dello show di Varsavia. I Duran Duran sono andati avanti e, fortunatamente, sul palco di quel festival in Polonia nel 2006 c’era Dom Brown.

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