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A Cena
con i Duran Duran
Party blindato a Cala di Volpe per il concerto esclusivo
in Costa Smeralda
di
Luana Salvatore
Porto Cervo (Olbia-Tempio) – Un concerto
esclusivo in uno dei posti più lussuosi e prestigiosi
della Costa Smeralda.
Nella splendida cornice dell’hotel Cala di Volpe, si è
esibita la band tanto amata nel nostro paese che ha
fatto sognare milioni di ragazzine dando origine a quel
fenomeno chiamato duran-mania.
I
Duran Duran hanno scatenato il delirio suonando per
circa un ora e mezza, a chiusura di una cena di lusso
tenutasi a bordo piscina dell’albergo, recentemente
ristrutturato, con tanto di festeggiamenti finali e
fuochi d’artificio a sorpresa.
Un
pubblico assolutamente VIP e facoltoso, riunitosi
intorno a tavoli extra lusso. Circa 1.200 euro il
contributo di
ingresso per la cena, bevande escluse. La carta dei vini
e lo champagne avevano prezzi assolutamente proibitivi
per noi comuni mortali.
Tanti
i personaggi della politica e dello spettacolo, della
moda presenti. Nelle primissime file volti noti al
grande
schermo, da Valeria Marini a Cesara Buonamici, Simona
Ventura, Roberta Capua, Barbara d'urso, Matteo e Marta
Marzotto, aristocratici russi e principesse arabe.
Se pensate che lo spettacolo sia stato
meno entusiasmante di un qualsiasi concerto del passato
tour italiano o tanto
meno il pubblico d’elite poco
partecipativo, vi sbagliate.
Lo
show è stato uno dei più belli al quale io abbia mai
assistito, vuoi per quel clima festoso vacanziero, vuoi
per
quell’aria rilassata e molto intima che si era creata,
lontano dalle solite folle, in un paradiso terrestre
chiamato
Sardegna.
Quasi
fosse una festa privata, dove i nostri sono stati ben
contenti di riconoscere qualche volto familiare.
Uno sciame di donne ingioiellate ed elegantemente
vestite alle note di ‘Sunrise’ si è accalcato
letteralmente
‘ai loro piedi’, dimenandosi e urlando a squarciagola,
cantando persino qualche canzone. Il palco,
molto ridotto, era vicinissimo alla prima fila, divisa
solo da una piccola siepe.
Impossibile non togliersi le scarpe –con tacchi
rigorosamente a spillo- per poter ballare liberamente,
mentre
flute di champagne volavano aldilà dei cespugli e
giovani fanciulle in delirio lanciavano fiori, occhiate
dolci e baci appassionati a John, Roger, Nick, Simon,
Dom. Perfettamente integrato nel gruppo Simon Willscroft,
con tanto
di fan a seguito.
Quasi
un incantesimo, sotto il cielo stellato, illuminato da
una splendida luna crescente con la temperatura che
cresceva man mano che la band suonava i vecchi successi
e le nuove canzoni, ‘Skin Divers’ in testa, dove
abbiamo letteralmente ‘perso i sensi’.
Una
scaletta degna di una serata così importante con i brani
più richiesti come ‘Planet earth’, ‘the Reflex’,
‘A view to a kill’, ‘Come Undone’, ‘Notoriuos’, ‘Falling
Down’, ‘Ordinary world’, ‘Wild boys’ e un unico bis
concesso, ‘Rio’.
A
sorpresa, Red Ronnie ha fatto visita al concerto,
immortalando buona parte dello spettacolo e del pre
show,
durante il quale il nostro ‘lettore numero uno’, fan
sfegatato di RioCarnival, Mr John Taylor si è lasciato
andare in complimenti e ringraziamenti per lo splendido
numero della fanzine, il 75 a lui dedicato e realizzato
interamente a colori. Un concerto meraviglioso, per la
gioia di tutti i presenti.
Peccato per chi non c’era.
[Published on Aug. 24, 2008] |